DI DR. JACOPO CAMPIDORI · PUBBLICATO 8 MAGGIO 2016 · AGGIORNATO 8 MAGGIO 2016
A cura del Dr. Jacopo Campidori
Effetto Barnum: perché crediamo negli oroscopi. Nel ventunesimo secolo molte persone continuano a leggere e fidarsi degli oroscopi, nonostante sia stato dimostrato che l’astrologia non ha alcun fondamento scientifico. Ma perché accade? Un celebre esperimento psicologico del professor Bertram Forer rivela come il cervello possa facilmente essere ingannato da descrizioni generiche che sembrano create su misura per ciascuno di noi.
Nel 1948 il professor Bertram Forer, uno psicologo americano, sottopose i suoi studenti a un test, promettendo loro un’analisi accurata della personalità.
Una settimana dopo consegnò a ciascuno un foglio con un profilo di carattere apparentemente personalizzato, ottenuto analizzando i risultati dei test. Dopo aver letto la descrizione, ogni studente doveva assegnare un voto da 1 a 5 per valutare quanto fosse accurata. L’87% valutò il profilo con un punteggio tra 4 e 5.
Ma ecco la sorpresa: il professor Forer aveva consegnato lo stesso identico profilo a tutti, senza minimamente tenere conto del test compilato la settimana precedente! Nessuna analisi individuale, solo una raccolta casuale di frasi prese da riviste di astrologia! Il testo diceva:
“Vuoi che gli altri ti amino e ti ammirino. Hai la tendenza ad essere autocritico. Possiedi un notevole potenziale inutilizzato che non hai sfruttato a tuo favore. Pur avendo alcuni punti deboli, in genere riesci a compensarli. Rigoroso e dotato di autocontrollo fuori, tendi a essere inquieto e insicuro dentro. Talvolta hai seri dubbi sul fatto di aver preso la decisione giusta. Preferisci un pizzico di cambiamento e varietà, e ti senti frustrato quando sei ostacolato da restrizioni e limitazioni. Ti vanti di essere un pensatore indipendente, e non accetti le affermazioni degli altri senza prove concrete. Ti è tuttavia sembrato incauto essere troppo schietto nel rivelarti agli altri. A volte sei estroverso, effabile e socievole, mentre in altre occasioni sei introverso, diffidente e riservato. Alcune delle tue aspirazioni tendono ad essere poco realistiche1”.
Forer si era limitato ad aprire una rivista, selezionare alcune frasi di oroscopi e ad incollarle assieme in maniera totalmente casuale.
Ciononostante quasi un’intera classe di studenti fu convinta di aver appena letto la descrizione precisa del proprio carattere.

Il professor Forer concluse che le persone non hanno bisogno di ricevere un profilo psicologico accurato per riternerlo tale, ma che è sufficente fornirne uno molto generico affinchè il cervello venga tratto in inganno e ci creda ciecamente.
La scoperta del professor Forer venne successivamente denominata effetto Barnum (chiamata anche effetto Forer, o effetto di convalida soggettiva), e fu definita come la tendenza di un individuo ad immedesimarsi in un profilo quando crede che questo sia riferito a lui stesso.
Esattamente ciò che accade quando un individuo legge un oroscopo in cui si riconosce: nonostante la descrizione sia assolutamente generica, al punto che potrebbe riferirsi a chiunque, l’individuo è portato a riconoscercisi e, purtroppo, in alcuni casi a crederci in maniera esagerata.
Effetto Barnum: perché crediamo negli oroscopi, nell’astrologia, nella grafologia, o in altre pseudoscienze prive di qualsiasi fondamento scientifico.
Gli oroscopi infatti posseggono le stesse caratteristiche del profilo creato da Forer: assolutamente generici, poco accurati e, in linea di massima, adattabili a qualunque persona li legga: in pratica materiale perfetto per “ingannare” le persone e, in certi casi, manipolarle in maniera pericolosa.
Ciononostante, nel 2025, molte persone continuano ancora a crederci!
Per chi fosse interessato a questi argomenti consiglio di visitare il sito del Cicap.
Fonti
- La citazione è tratta dal bellissimo libro di Wiseman Richard: “Quirkology. La strana scienza della vita quotidiana“, libro che consiglio vivamente di leggere. ↩︎
