Oroscopo: non è vero, ma ci credo

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A cura del Dr. Jacopo Campidori

Perchè nel ventunesimo secolo alcune persone continuano a credere negli oroscopi? Perchè, nonostante sia stato dimostrato che l’astrologia non ha alcun fondamento scientifico, molti individui continuano ad affidarsi ad essa?

Nel 1948 il professor Bertram Forer, uno psicologo americano, disse ai suoi allievi che quel giorno li avrebe sottoposti ad un test grazie al quale avrebbe ricavato il profilo di personalità di ognuno di loro.

Come promesso, la settimana successiva Forer consegnò ad ogni ragazzo un foglio su cui era stampato il rispettivo carattere, ottenuto analizzando i risultati dei test. Dopo averlo letto ogni alunno doveva indicare con un voto da 1 a 5 quanto fosse accurato il profilo ricevuto. Circa l’87% degli studenti dette votazioni comprese tra il 4 e il 5.

Il professor Forer rimase molto stupito, dal momento che aveva fornito ad ognuno di essi lo stesso identico profilo, senza minimamente tenere conto del test compilato la settimana precedente!

Il profilo psicologico consegnato diceva:

Vuoi che gli altri ti amino e ti ammirino. Hai la tendenza ad essere autocritico. Possiedi un notevole potenziale inutilizzato che non hai sfruttato a tuo favore. Pur avendo alcuni punti deboli, in genere riesci a compensarli. Rigoroso e dotato di autocontrollo fuori, tendi a essere inquieto e insicuro dentro. Talvolta hai seri dubbi sul fatto di aver preso la decisione giusta. Preferisci un pizzico di cambiamento e varietà, e ti senti frustrato quando sei ostacolato da restrizioni e limitazioni. Ti vanti di essere un pensatore indipendente, e non accetti le affermazioni degli altri senza prove concrete. Ti è tuttavia sembrato incauto essere troppo schietto nel rivelarti agli altri. A volte sei estroverso, effabile e socievole, mentre in altre occasioni sei introverso, diffidente e riservato. Alcune delle tue aspirazioni tendono ad essere poco realistiche[1]”.

Forer si era limitato ad aprire una rivista, selezionare alcune frasi di oroscopi e ad incollarle assieme in maniera totalmente casuale.

Ciononostante quasi un’intera classe di studenti fu convinta di aver appena letto la descrizione precisa del proprio carattere.

forerIl professor Forer concluse che le persone non hanno bisogno di ricevere un profilo psicologico accurato per riternerlo tale, ma che è sufficente fornirne uno molto generico affinchè il cervello venga tratto in inganno e ci creda ciecamente.

La scoperta del professor Forer venne successivamente denominata effetto Barnum (chiamata anche effetto Forer, o effetto di convalida soggettiva), e fu definita come la tendenza di un individuo ad immedesimarsi in un profilo quando crede che questo sia riferito a lui stesso.

Esattamente ciò che accade quando un individuo legge un oroscopo in cui si riconosce: nonostante la descrizione sia assolutamente generica, al punto che potrebbe riferirsi a chiunque, l’individuo è portato a riconoscercisi e, purtroppo, in alcuni casi a crederci in maniera esagerata.

L’effetto Barnum spiega perciò perchè le persone abbiano la tendenza a credere all’astrologia, alla grafologia, o ad altre pseudoscienze prive di fondamento scientifico.

Gli oroscopi infatti posseggono le stesse caratteristiche del profilo creato da Forer: sono assolutamente generici, poco accurati, e in linea di massima adattabili a qualunque persona li legga, e questo li rende del materiale perfetto per “ingannare” le persone e, in casi limite, per manipolarle in maniera pericolosa.

Ciononostante, nel 2016, molte persone continuano ancora a crederci!

Fonti

[1] La citazione è tratta dal bellissimo libro di Wiseman Richard: “Quirkology. La strana scienza della vita quotidiana“, libro che consiglio vivamente di leggere.

Per chi fosse interessato a questi argomenti consiglio  di visitare il sito del Cicap.


dr.campidoriJacopo Campidori, Psicologo e Psicoterapeuta di orientamento Cognitivo-Costruttivista. E’ nato nel 1978 a Firenze, dove attualmente vive e lavora. Direttore della rivista on-line di Psicologia “GliPsicologi.info“. Pratica la libera professione (terapia individuale con adulti, adolescenti e di coppia) presso il suo studio a Firenze.

Email: jacopo.campidori@glipsicologi.info

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